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L'Artista.
Antonello Zanchetta
è nato a La Maddalena il 19 giugno 1953. Attualmente si divide tra
l’Isola e la città di Olbia dove svolge la professione di insegnante.
Figlio di un Ufficiale della Marina Militare, Sig. Giovanni, con la madre Signora
Pina e gli altri fratelli, Pierfranco e Roberto, ha
vissuto la sua infanzia a Moneta (Loc. Disciplina) dove, nel suo
variopinto e vergine paesaggio del "cisternone" e della
"Baracca", ha cominciato ad
ispirarsi all’arte di mare e dove ha cominciato a sentire il bisogno di
rappresentare con luci e colori quel mondo che subito gli sviluppava
sempre più una ossessiva ricerca di un nuovo stile artistico; ricerca
che si traduce in una lunga e mai conclusa sperimentazione.

Cala Camiciotto - "Disciplina" Moneta
- Cala Piticchia (la Ricciolina)
La ricerca di una tecnica mista, lo studio e la sperimentazione dell’uso
del colore, l’utilizzo della materia che il mare produce e che è vita
stessa del mare; l’affinare la manualità anche con l’esercizio di
creazioni di ferro battuto, lo hanno condotto al “salto” verso una
tecnica tutta sua, originale e sorprendente.
Si è avvicinato all’arte con costante impegno nei primi anni ’70,
caratterizzando la sua produzione con una pittura spontanea dai colori
vivaci e dallo stile elementare molto simile a quello naif.
Nell’essenzialità dei primi lavori si intravedevano già gli elementi
di una pittura che nasceva dall’intimo ispirata alla forza e alla
religiosità della natura. Elementi che esprimevano la necessità
dell’artista di andare oltre quella tecnica forse ancora troppo semplice
per rappresentare e racchiudere quel frammento di universo che oggi
caratterizza e distingue la linea espressiva.

Antonello... e i suoi primi
tuffi dai Droller che gli hanno permesso di conoscere il mare
Dedicato a:
Don Giuseppe Riva e gli operai dell'Arsenale, Lilli Mazza, Carletto Sulas, Enza, Giovanna e Capo Abbate,
Signora Pontiggia, Nando e Capo Norfo e gli altri figli Rosi, Gabriella,
Tonia e Nico, Cocco
Bill, Sig. Lucio Caselloni e la Baracca, Sig.a Assunta Del Monaco e il
marito Schirinzi, Signor Chirigoni, Aurora D'Andrea,
Edoardo Sanna, Pierfranco e Roberto, Antonello Tinteri, Pinuccio Tinteri,
Stefano De Rosas, Gianni De Roberto detto "Nanetto", Sig. Giovanni Muredda, Vittorio U'
Curtu, Sig. Lucio Brundu - noto Signor Lucio delle Poste, Signora
Lucetta Sorano, Raimonda, Nanni, Signora Ada e Sig. Sabino del Latte, Mario e
Claudio Coppadoro e la sorella Egle, Signora Micuccia Cervella, quelli
della Cooperativa, tutti i componenti del "Piano Fanfani"
... e l'asino Rondello ...
tutti gli amici di
Moneta.
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Stile e Tecnica.
La peculiarità di queste opere è rappresentata dalla
materia prima, costituita tutta dagli elementi del mare:
conchiglie, alghe, sabbie.
Nella multiforme e variopinta flora e fauna marina,
l'autore trova spunto per la realizzazione delle sue
tavole, inventando nuove visioni marine.
La generosità del mare gli dà in abbondanza materiali e
spunti: lui li raccoglie e, con un sapiente lavoro di
riciclaggio, li riposiziona, incorniciandoli, componendo
forme, animando la tela, dando ad essa colore e
significati. Tutto ciò che l'instancabile ritmo delle
onde lascia sulla battigia, in un'alternanza di colori
scanditi dalle stagioni che si ripropongono in forma
diverse e in prospettive nuove, lasciando spazio a
fantasie e a sogni che solo la forza onirica del mare
può suscitare.
Pennello e colori, manualità e materiali naturali si
fondono, dando vita a forme, oggetti, figure, ambienti e
paesaggi, che l'autore plasma come si trattasse di
piccole sculture da applicare alla tela, che si anima
prendendo colore e vita in questi quadri a tecnica
mista, costruzioni a mosaico e pittura. |
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