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La
Nuova Sardegna 28.12.09
La Maddalena. Primarie PD: le candidature entro il 5 gennaio.
Scadrà il 5 gennaio
prossimo il termine ultimo
per la presentazione delle
candidature alle primarie del Pd per l’elezione del sindaco di La Maddalena.
Lo ha reso noto la
segretaria Mariapia Pilolli con un comunicato con il quale informa che la
decisione in merito è stata assunta dalla direzione del partito il 22 dicembre
scorso.
Ciò “nell’intento di
sgombrare il panorama politico da dubbi e indecisioni, e nel rispetto dei
principi di democrazia interna del Partito Democratico”, che “promuove la
trasparenza e il ricambio delle cariche politiche e istituzionali”, così come
“la circolazione delle idee e delle opinioni, l’elaborazione collettiva degli
indirizzi politico-programmatici, la formazione di sintesi condivise”.
Al momento, l‘unico
candidato a presentarsi alla primarie è
Pier Franco Zanchetta,
che ha consegnato la sua proposta alla candidatura di Sindaco con oltre il 50%
delle adesioni.
La
Nuova Sardegna 29.12.09
Sì alle primarie, Comiti fuori?
Il Pd comincia a muoversi
in visa delle elezioni amministrative. E, dopo la riunione prima di Natale, ha
fissato la data del 5 gennaio prossimo come termine per la presentazione delle
candidature a sindaco. E’ passata quindi la linea delle primarie interne nel
caso in cui si presenti, come sperano i dirigenti, più di un candidato, mentre,
in un secondo momento, potranno svolgersi le primarie di coalizione per le quali
il direttivo sta attendendo il regolamento della direzione regionale.
Questa decisione metterà
in crisi l’attuale sindaco Angelo Comiti, che le primarie non le voleva. Lo ha
dimostrato in diverse occasioni e anche di fronte al segretario cittadino,
affermando che avrebbe preferito non entrare in lizza con nessuno ma essere
considerato per il lavoro che ha svolto durante il suo mandato. Non l’ha pensata
così il direttivo isolano che, subito dopo essere venuto a conoscenza della
delibera approvata dalla direzione regionale che aveva fissato la data del 5
gennaio 2010 come termine per la presentazione delle candidature per il
segretario provinciale, e le liste per l’assemblea provinciale, ha inserito in
concomitanza con questa scadenza, e in ottemperanza allo statuto del Pd, la data
finale del 5 gennaio per la candidatura a sindaco della Maddalena.
Il Pd, quindi, si trova
impegnato, all’inizio del prossimo anno, in importanti appuntamenti necessari
per la definizione di strumenti e procedimenti inerenti alla sua struttura. Si
tratterà ora di vedere davvero quali siano le intenzione del sindaco,
soprattutto se riterrà opportuno, ma sono in molti a non crederlo, rientrare nei
ranghi del partito.
Gallura Informazione – 3 gennaio 2010
Comiti non parteciperà alle primarie del PD e polemizza con la
segretaria Pilolli.
Martedì 5 gennaio prossimo
scadranno i termini, fissati dalle segreteria del PD di La Maddalena, per
partecipare alle primarie, in vista delle elezioni comunali di maggio.
Intervistato sulla questione da Radio Arcipelago (90,20 mhz), qualche giorno fa,
il sindaco Angelo
Comiti ha così risposto:
“Primarie del PD? È
un tipo di primarie che sinceramente mi sfugge dell’ordinamento del mio partito,
però, prendo atto …”.
Partecipa?
“Alle
Primarie del PD? L’ho già detto alla segretaria, la Pilolli, che non avrei
partecipato a nessuna primaria del PD. Le primarie si fanno con tutto il corpo
elettorale”.
E alle primarie di
coalizione, parteciperebbe?
“Parteciperei qualora la coalizione venga costituita ed esprima questo tipo di
esigenza.
Le
primarie del PD si sarebbero dovute fare ad esempio per scegliere il segretario.
L’attuale, invece, è stato eletto all’unanimità ( un altro si è ritirato)
all’interno di un organismo dirigente che era frutto di un compromesso di un
precedente congresso nel quale c’era una contrapposizione forte tra due
schieramenti”.
Sta delegittimando la
Pilolli?
“No,
assolutamente, non ne ho né l’autorità né la voglia. Io non sono per dividere,
sono per includere. Quello che un po’ mi amareggia è che ci siano delle persone
che si ergono a paladini del funzionamento democratico delle cose e sono le
prime che invece si sottraggono a questo tipo di questione”.
Pierfranco Zanchetta
afferma di avere oltre il 50% delle firme del direttivo a sostegno della sua
candidatura …
“Questo
staremo a vederlo …”.
Comiti si ricandida
comunque?
“Io sono
il sindaco in carica ed ho in tasca una tessera del PD. Intorno a me in questi
mesi ci sono stati dei pronunciamenti che sono stati espressi da 8/11 della mia
maggioranza, che sono del PD come me, più 3/11 della mia stessa maggioranza che
non sono del PD ma che hanno espresso ugualmente l’intenzione di tentare di
rifare un’esperienza amministrativa con il sindaco Comiti, e mi riferisco a
Michele Secci, Nicola Gallinaro ed Enzo Viviani. Ci sono poi Rifondazione
Comunista, i Comunisti I taliani, Sardegna Democratica ed inoltre un numero
veramente notevole di giovani, e non solo giovani, imprenditori maddalenini. Se
io fossi un dirigente del Partito Democratico di ques ta città coglierei questi
pronunciamenti come un fatto pos itivo e cercherei, in qualche modo, di lavorare
intorno a ques to tipo di soluzione”.
L’Unione Sarda - 4 gennaio 2010
La Maddalena, il centrosinistra appare più compatto
Il Pd decide su sindaco o primarie. La destra cerca di aggiustare
i cocci.
Domani potrebbe essere la
svolta decisiva nella vicenda della designazione del candidato sindaco del Pd
alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di metà maggio, o
se sarà necessario ricorrere alle primarie. La segreteria del partito dovrebbe
infatti indicare domani, salvo ripensamenti, il proprio punto di vista. Giusto
ieri il direttivo di circolo del Pd ha tenuto una riunione in cui sono state
valutate le varie opzioni possibili sul tema candidato sindaco. C'è
l'impressione, tuttavia, che la decisione slitterà di qualche settimana almeno
in attesa di direttive della segreteria regionale.
Il sindaco uscente Angelo
Comiti ha già riscosso il sostegno di una quarantina di operatori commerciali e
imprenditori isolani, ma potrebbe non bastare, anche se ha assicurato che lui a
maggio ci sarà. Per contro il parere di Pier Franco Zanchetta, attuale assessore
provinciale all'Ambiente, che predilige la soluzione delle primarie per la
scelta del candidato. Conteranno molto, a questo punto, gli equilibri interni
che non potranno sfuggire all'attenzione della segretaria Maria Pia Pilolli che
eseguirà il mandato degli iscritti. Mentre le forze che si ritrovano nel centro
sinistra sono piuttosto di idee contrastanti: sì a Comiti da Rifondazione
Comunista e dell'Idv che preferirebbe comunque esprimersi su un programma di
coalizione. In stand-by Pdci e Rossomori.
A destra, dopo le sortite
di Michele Demontis (Udc) e dell'ex sindaco Rosanna Giudice, il piatto piange.
Nessun altro candidato si fa avanti, almeno per ora anche se potrebbero
essercene almeno altri due: Roberto Ugazzi (Pdl) e Francesco Vittiello con una
lista civica. E forse anche un altro della destra storica.
Una cosa è certa: la
sinistra appare abbastanza compatta, la destra appare più spaccata. Ciò potrebbe
portare ancora ad una vittoria del centrosinistra. Un caso anomalo perché
sull'isola, si sa, la destra è statisticamente più forte in voti. Ma maggio è
ancora lontano e tutto deve ancora essere deciso.
La
Nuova Sardegna 5 gennaio 2010
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