50 "Imprenditori" acclamano il Sindaco Comiti... (???)
Io sono il sindaco in carica ed ho in tasca una tessera del PD. Intorno a me in questi mesi ci sono stati dei pronunciamenti che sono stati espressi da 8/11 della mia maggioranza, che sono del PD come me, più 3/11 della mia stessa maggioranza che non sono del PD ma che hanno espresso ugualmente l’intenzione di tentare di rifare un’esperienza amministrativa con il sindaco Comiti, e mi riferisco a Michele Secci, Nicola Gallinaro ed Enzo Viviani.
  
Ci sono poi Rifondazione Comunista, i Comunisti I taliani, Sardegna Democratica ed inoltre un numero veramente notevole di giovani, e non solo giovani, imprenditori maddalenini. Se io fossi un dirigente del Partito Democratico di ques ta città coglierei questi pronunciamenti come un fatto pos itivo e cercherei, in qualche modo, di lavorare intorno a ques to tipo di soluzione”.
 

PD... le primarie della discordia...

 
La Nuova Sardegna 02.12.09
Pd: «Dobbiamo fare le primarie»

Quelli del Pd, sia chi appoggia il sindaco Comiti, sia chi si dichiara non soddisfatto della sua amministrazione, reclamavano un’analisi. Domenica si è tenuta un’assemblea degli iscritti. Ma è andata male. Pochissimi i partecipanti. Poca voglia di confrontarsi sul tema spinoso “primarie sì, primarie no”. Comiti non le vuole, il suo principale sfidante, Zanchetta, le vuole, eccome. Dopo l’intervento del segretario Mariapia Pilolli (foto), del presidente del consiglio comunale Antonello Tedde, di Marina Spinetti della direzione regionale e di Sandra Casula del direttivo di circolo, silenzio assoluto.

«Da parte mia - spiega il segretario Pilolli - ho sottolineato che l’assemblea non doveva ricadere nelle ben note contrapposizioni interne all’amministrazione comunale. Sarebbe stato interessante, invece, ascoltare proposte su come utilizzare, proteggere e potenziare i tre elementi del capitale sociale della Maddalena: naturalistico, storico (nella fattispecie soprattutto l’uso dei beni demaniali restituiti), umano. Sarebbe stato bello essere sorpresi da apporti concreti per la soluzione di problemi che sono poi sempre gli stessi: un armonioso sviluppo urbanistico, la distribuzione dell’acqua (possibilmente potabile), il mantenimento delle strade e delle spiagge, la raccolta dei rifiuti urbani». «Noi continueremo - chiarisce la Pilolli - nel nostro lavoro, cercando di svolgere consultazioni ampie verso tutti i settori e di promuovere la partecipazione ampia e democratica degli iscritti e dei simpatizzanti.

In questi giorni, ho sentito parlare spesso di “indecisione” del PD e che questa indecisione causerebbe nervosismi vari in gruppi e settori dell’opinione pubblica maddalenina. Non è così perché noi crediamo nel processo democratico e nelle regole che si è dato. Il Pd crede che le primarie siano uno strumento con una forte valenza democratica se utilizzate, precisamente, per rompere le vecchie consuetudini di accordi consumati in circoli ristretti. Le primarie, sia interne che di coalizione, potrebbero essere un momento di grande coinvolgimento della popolazione, per generare una discussione pubblica».

 

 

La Nuova Sardegna 28.12.09

La Maddalena. Primarie PD: le candidature entro il 5 gennaio.

Scadrà il 5 gennaio prossimo il termine ultimo per la presentazione delle candidature alle primarie del Pd per l’elezione del sindaco di La Maddalena.

Lo ha reso noto la segretaria Mariapia Pilolli con un comunicato con il quale informa che la decisione in merito è stata assunta dalla direzione del partito il 22 dicembre scorso.

Ciò “nell’intento di sgombrare il panorama politico da dubbi e indecisioni, e nel rispetto dei principi di democrazia interna del Partito Democratico”, che “promuove la trasparenza e il ricambio delle cariche politiche e istituzionali”, così come “la circolazione delle idee e delle opinioni, l’elaborazione collettiva degli indirizzi politico-programmatici, la formazione di sintesi condivise”.

Al momento, l‘unico candidato a presentarsi alla primarie è Pier Franco Zanchetta, che ha consegnato la sua proposta alla candidatura di Sindaco con oltre il 50% delle adesioni.

 

La Nuova Sardegna 29.12.09

Sì alle primarie, Comiti fuori?

Il Pd comincia a muoversi in visa delle elezioni amministrative. E, dopo la riunione prima di Natale, ha fissato la data del 5 gennaio prossimo come termine per la presentazione delle candidature a sindaco. E’ passata quindi la linea delle primarie interne nel caso in cui si presenti, come sperano i dirigenti, più di un candidato, mentre, in un secondo momento, potranno svolgersi le primarie di coalizione per le quali il direttivo sta attendendo il regolamento della direzione regionale.

Questa decisione metterà in crisi l’attuale sindaco Angelo Comiti, che le primarie non le voleva. Lo ha dimostrato in diverse occasioni e anche di fronte al segretario cittadino, affermando che avrebbe preferito non entrare in lizza con nessuno ma essere considerato per il lavoro che ha svolto durante il suo mandato. Non l’ha pensata così il direttivo isolano che, subito dopo essere venuto a conoscenza della delibera approvata dalla direzione regionale che aveva fissato la data del 5 gennaio 2010 come termine per la presentazione delle candidature per il segretario provinciale, e le liste per l’assemblea provinciale, ha inserito in concomitanza con questa scadenza, e in ottemperanza allo statuto del Pd, la data finale del 5 gennaio per la candidatura a sindaco della Maddalena.

Il Pd, quindi, si trova impegnato, all’inizio del prossimo anno, in importanti appuntamenti necessari per la definizione di strumenti e procedimenti inerenti alla sua struttura. Si tratterà ora di vedere davvero quali siano le intenzione del sindaco, soprattutto se riterrà opportuno, ma sono in molti a non crederlo, rientrare nei ranghi del partito.

 

Gallura Informazione – 3 gennaio 2010

Comiti non parteciperà alle primarie del PD e polemizza con la segretaria Pilolli.

Martedì 5 gennaio prossimo scadranno i termini, fissati dalle segreteria del PD di La Maddalena, per partecipare alle primarie, in vista delle elezioni comunali di maggio. Intervistato sulla questione da Radio Arcipelago (90,20 mhz), qualche giorno fa, il sindaco Angelo Comiti ha così risposto: “Primarie del PD? È un tipo di primarie che sinceramente mi sfugge dell’ordinamento del mio partito, però, prendo atto …”.

Partecipa?

Alle Primarie del PD? L’ho già detto alla segretaria, la Pilolli, che non avrei partecipato a nessuna primaria del PD. Le primarie si fanno con tutto il corpo elettorale.

E alle primarie di coalizione, parteciperebbe?

“Parteciperei qualora la coalizione venga costituita ed esprima questo tipo di esigenza. Le primarie del PD si sarebbero dovute fare ad esempio per scegliere il segretario. L’attuale, invece, è stato eletto all’unanimità ( un altro si è ritirato) all’interno di un organismo dirigente che era frutto di un compromesso di un precedente congresso nel quale c’era una contrapposizione forte tra due schieramenti”.

Sta delegittimando la Pilolli?

“No, assolutamente, non ne ho né l’autorità né la voglia. Io non sono per dividere, sono per includere. Quello che un po’ mi amareggia è che ci siano delle persone che si ergono a paladini del funzionamento democratico delle cose e sono le prime che invece si sottraggono a questo tipo di questione”.

Pierfranco Zanchetta afferma di avere oltre il 50% delle firme del direttivo a sostegno della sua candidatura

“Questo staremo a vederlo …”.

Comiti si ricandida comunque?

“Io sono il sindaco in carica ed ho in tasca una tessera del PD. Intorno a me in questi mesi ci sono stati dei pronunciamenti che sono stati espressi da 8/11 della mia maggioranza, che sono del PD come me, più 3/11 della mia stessa maggioranza che non sono del PD ma che hanno espresso ugualmente l’intenzione di tentare di rifare un’esperienza amministrativa con il sindaco Comiti, e mi riferisco a Michele Secci, Nicola Gallinaro ed Enzo Viviani. Ci sono poi Rifondazione Comunista, i Comunisti I taliani, Sardegna Democratica ed inoltre un numero veramente notevole di giovani, e non solo giovani, imprenditori maddalenini. Se io fossi un dirigente del Partito Democratico di ques ta città coglierei questi pronunciamenti come un fatto pos itivo e cercherei, in qualche modo, di lavorare intorno a ques to tipo di soluzione”.

 

L’Unione Sarda - 4 gennaio 2010

La Maddalena, il centrosinistra appare più compatto

Il Pd decide su sindaco o primarie. La destra cerca di aggiustare i cocci.

Domani potrebbe essere la svolta decisiva nella vicenda della designazione del candidato sindaco del Pd alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di metà maggio, o se sarà necessario ricorrere alle primarie. La segreteria del partito dovrebbe infatti indicare domani, salvo ripensamenti, il proprio punto di vista. Giusto ieri il direttivo di circolo del Pd ha tenuto una riunione in cui sono state valutate le varie opzioni possibili sul tema candidato sindaco. C'è l'impressione, tuttavia, che la decisione slitterà di qualche settimana almeno in attesa di direttive della segreteria regionale.

Il sindaco uscente Angelo Comiti ha già riscosso il sostegno di una quarantina di operatori commerciali e imprenditori isolani, ma potrebbe non bastare, anche se ha assicurato che lui a maggio ci sarà. Per contro il parere di Pier Franco Zanchetta, attuale assessore provinciale all'Ambiente, che predilige la soluzione delle primarie per la scelta del candidato. Conteranno molto, a questo punto, gli equilibri interni che non potranno sfuggire all'attenzione della segretaria Maria Pia Pilolli che eseguirà il mandato degli iscritti. Mentre le forze che si ritrovano nel centro sinistra sono piuttosto di idee contrastanti: sì a Comiti da Rifondazione Comunista e dell'Idv che preferirebbe comunque esprimersi su un programma di coalizione. In stand-by Pdci e Rossomori.

A destra, dopo le sortite di Michele Demontis (Udc) e dell'ex sindaco Rosanna Giudice, il piatto piange. Nessun altro candidato si fa avanti, almeno per ora anche se potrebbero essercene almeno altri due: Roberto Ugazzi (Pdl) e Francesco Vittiello con una lista civica. E forse anche un altro della destra storica.

Una cosa è certa: la sinistra appare abbastanza compatta, la destra appare più spaccata. Ciò potrebbe portare ancora ad una vittoria del centrosinistra. Un caso anomalo perché sull'isola, si sa, la destra è statisticamente più forte in voti. Ma maggio è ancora lontano e tutto deve ancora essere deciso.

 

La Nuova Sardegna 5 gennaio 2010

 

... e alla fine... "stiamo a vedere" che:

Gallura Informazione / 7 gennaio 2010

...E' Pierfranco Zanchetta il candidato Sindaco del PD!

    

 

La notizia è stata data questa mattina a Radio Arcipelago dalla segretaria del PD Mariapia Pilolli: Il PD ha il suo candidato sindaco ed è Pierfranco Zanchetta. E questo perché, entro i termini del 5 gennaio scorso, stabiliti dalla direzione del partito, è stato l’unico a presentare la propria candidatura, sostenuto da oltre il 50% dei componenti la direzione stessa. “Zanchetta – ha detto la Pilolli - ufficialmente è l’unico candidato che si è presentato e dobbiamo prenderne atto. Come dobbiamo prendere atto che sia stata una decisione di Comiti non voler partecipare all’interno del PD. Prendiamo atto di queste due cose. Il PD ha il suo candidato ed è Pierfranco Zanchetta. Avremo preferito – ha proseguito la segretaria - che ci fosse un confronto democratico. Zanchetta ha presentato la sua candidatura, Comiti continua a fare la Mariapia Pilolli sua campagna al di fuori del PD. Gli scenari che adesso presumibilmente si presenteranno sono tavoli di concertazione con i gruppi di un’eventuale coalizione”. Per quanto riguarda la polemica aperta dalla dirigente regionale Marina Spinetti ai microfoni della stessa emittente qualche giorno fa, la segretaria ha risposto che per il 5 gennaio erano stati posti i termini “per la presentazione delle candidature a sindaco di La Maddalena” e non per “le primarie, termine, quello delle primarie, che non compare nel comunicato”. La Pilolli ha dato ragione alla Spinetti “quando dice che le primarie non si possono indire, ma non sono state indette. Il mio comunicato non parla assolutamente di primarie”.