Pasquà... ma lassa perde!

 
 

Carissimo Franco,

in un momento qualsiasi del 2009, questo ennesimo delirio contro il mondo, non avrebbe meritato risposta; poichè siamo a fine anno, quindi in periodo di bilanci, proverò a fare alcune considerazioni.

Intanto, vorrei esprimere il mio personale ringraziamento a Bastianino Sannittu, il quale, giova ricordarlo, svolge il prestigioso incarico di Sindaco a Berchidda, da molti considerato,  uno dei paesi più laboriosi della Sardegna.

Tornando, alla tua farneticazione, permettimi di farti notare che nella tua esposizione hai dimenticato di dire che i soldi che la Regione Sardegna mette in bilancio per le manifestazioni culturali, sono spendibili ESCLUSIVAMENTE per eventi di carattere artistico e non utilizzabili per altri scopi. Giova ricordare, inoltre, che mentre tutti i grossi centri della Sardegna attingono tutti gli anni da questi fondi, per noi è la prima volta in assoluto. Quindi, un grazie speciale a Gianvincenzo Belli per le capacità dimostrate nel difficile incarico di Assessore al Turismo  e per aver regalato, finalmente, un Capodanno speciale alla nostra Città. Dal tono disperato che utilizzi devo dedurre, che gli argomenti siano ormai terminati e la lucidità di un tempo ha lasciato il posto alla follia. Perchè se tu fossi un pochino lucido, capiresti che un negoziante o un artigiano, sono importanti quanto gli ex dipendenti USA o i dipendenti pubblici, ma a quanto pare tu non la pensi così. Se sto sbagliando, prova a spiegare ad i Ristoratori che hanno deciso di organizzare il cenone di fine anno puntando su questo evento, oppure ai gestori di bar e locali di intrattenimento, cosa volevi dire, perchè dubito che qualcuno lo abbia capito.

T

Credo che tu, qualche noto ciarlatano di estrema destra che ha ancora la faccia tosta di blaterare, qualche pseudo "giornalaio" con evidenti problemi con la lingua madre e qualche illustre trombato della politica, abbiate oramai esaurito il vostro mandato di avvelenatori di pozzi e che possiate tranquillamente tornare alla vostra vita privata.

La nostra società non ha più bisogno di voi, poichè rappresentate  una rara forma di "ARCHEOLOGIA POLITICA", che poteva essere anche simpatica quando la nostra isola poteva contare su redditi certi e la classe politica non aveva bisogno di inventarsi nulla per l'economia della Città, ma ora che tutto è cambiato e che il nostro futuro dipende solo da noi, quelli come voi dovrebbero avere l'onestà intellettuale di mettersi da parte.

In buona sostanza, caro Franco, goditi la tua meritata pensione e riposati, la politica odierna non ti appartiene più.

Qui abbiamo bisogno di gente che abbia idee e che abbia voglia di mettersi a disposizione della propria città e sinceramente non mi sembra il tuo caso.

 

Un abbraccio fraterno a te, Tamara e la bambina per un felicissimo Natale.

 

               Marco Terrazzoni