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Alla Pubblica Amministrazione...

         
   
Ministero della Funzione Pubblica: Circolare sulle assenze nel pubblico impiego.
         
Ministero dell'Interno: Decreto legislativo sulla libera circolazione comunitaria.
  Stranieri: Decreto legislativo sul ricongiungimento familiare.
    Decreto sulla Sicurezza (1) (2)

       
       
Alla Questura o Prefettura:
         

PASAPORTO

La domanda per il rilascio del passaporto può essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza o di domicilio o di dimora: la Questura, l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza,  la stazione dei Carabinieri, l’ufficio postale e  l’ufficio comunale.

La documentazione: Alla domanda è necessario allegare: un documento di riconoscimento valido 2 foto formato tessera identiche e recenti (attenersi strettamente alle indicazioni previste nel link per evitare il rigetto della foto da parte delle nuove macchine che valutano la correttezza del formato)  1 marca per oncessioni governative di € 40,29 per passaporto. Dal 1 settembre 2007 si utilizzeranno esclusivamente i contrassegni telematici. la ricevuta di pagamento di € 44,66 per il libretto a 32 pagine e di € 45,62 per quello a 48 pagine. Suggeriamo di verificare la disponibilità dei passaporti da 48 pagine presso l'ufficio in cui si presenta la domanda.

Il versamento va effettuato sul conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro. La causale è: “importo per il rilascio del passaporto elettronico. Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.

Se chi richiede il passaporto ha figli minori, anche non conviventi, è necessario che entrambi i genitori firmino, presso l'ufficio in cui si presenta la documentazione, la dichiarazione di figli minori.

Se l'altro genitore è impossibilitato a presentarsi per la dichiarazione, può allegare una fotocopia del documento firmato in originale e il suo assenso scritto.

Passaporto per i Religiosi: Alla domanda è necessario allegare: 2 foto tessera identiche e recenti un documento di riconoscimento valido l’attestato rilasciato da superiori dell’ordine religioso, da cui si evince la sede e la durata della missione.

Altri casi Per tutti i casi non contemplati rivolgersi direttamente all'ufficio passaporti della questura.

         

PORTO D'ARMI

Per ottenere il porto d'arma per difesa personale è necessario essere maggiorenni ed avere una ragione valida e motivata che giustifichi il bisogno di andare armati. L'autorizzazione, rilasciata dal Prefetto, permette il porto dell'arma fuori dalla propria abitazione e ha validità annuale.

Il modulo (pdf 43 KB) di presentazione della richiesta, disponibile anche presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri, può essere consegnato nei sopracitati uffici in diversi modi: direttamente a mano: l'ufficio rilascia una regolare ricevuta; per posta raccomandata con avviso di ricevimento; per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.

Rilascio Alla richiesta si deve allegare:  due marche da bollo da euro 14,62, da applicare sulla richiesta e sulla licenza. Dal 1° settembre 2007 si utilizzeranno esclusivamente i contrassegni telematici; la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza oppure dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;  la ricevuta di pagamento della tassa di concessioni governative di Euro 115,00. Sono esclusi dal pagamento le persone che possono avvalersi dell'esenzione;  la ricevuta di versamento di Euro 1,21 per il costo del libretto valido 5 anni, da pagarsi per il primo rilascio e alla scadenza quinquennale, richiedendo all'Ufficio territoriale competente gli estremi del conto corrente della corrispondente Tesoreria Provinciale dello Stato (il costo del libretto è di Euro 1,09 per le G.P.G. e di Euro 1,42 per la versione bilingue); due foto recenti, formato tessera, a capo scoperto e a mezzo busto; la dichiarazione attestante il bisogno di andare armati; la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia oppure un certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale; una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti: di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge; le generalità delle persone conviventi; di non essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza" ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230.

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere presentata la documentazione rilasciata dagli organi competenti.

         

PUBBLICHE MANIFESTAZIONI

Gli organizzatori di pubbliche manifestazioni devono darne preavviso al Questore almeno tre giorni prima dell’evento.
La presentazione del preavviso non esime gli organizzatori od i promotori dall'obbligo di munirsi di tutte le autorizzazioni, i pareri, le prese d'atto richieste da specifiche disposizioni di legge per taluni particolari tipi di manifestazioni (pubblici spettacoli, gare sportive, ecc.).
Le modalità di svolgimento delle manifestazioni non potranno essere variate rispetto a quanto dichiarato nel preavviso, se non nel rispetto dei tempi di legge (3 giorni) e previa nuova comunicazione al Questore.

         

CARTA D'IDENTITA' ELETTRONICA

La carta d'identità elettronica - la cui sperimentazione è stata avviata nel 2001 - è lo strumento che consentirà l'identificazione certa del titolare e la fruizione di servizi nazionali e locali (come l'esercizio del diritto di voto).
L'Italia si è dotata, prima degli altri Paesi europei, degli strumenti normativi e tecnologici per l'erogazione on line dei servizi pubblici, su un'unica procedura di autenticazione.
Qualsiasi sistema di "front-office" e qualsiasi portale che fornisce servizi pubblici al cittadino potranno, così, utilizzare la carta d'identità elettronica come strumento di identificazione.
Al fine di garantire la gestione unitaria del sistema, la sua piena funzionalità e la trasparenza e sicurezza dei processi di autenticazione e convalida delle informazioni anagrafiche, è stato costituito il Centro nazionale per i servizi demografici (Cnsd): dal centro dipende l'attività delle strutture informatiche realizzale per il Saia., l'Ina, la carta d'identità elettronica, l'Aire e lo stato civile, che costituisce il fulcro e la struttura portante del nuovo modello organizzativo dei servizi demografici.
L'integrazione tra i sistemi informativi e la cooperazione applicativa tra amministrazioni sono un obiettivo del Ministero dell'Interno: l'idea guida di tutti i grandi progetti fin qui esposti è la collaborazione dell'alleanza nell'interesse del cittadino e della sicurezza delle informazioni che lo riguardano.

         

VARIE - MODULISTICA

Al Comune:

RICHIESTA  SUOLO PUBBLICO

TAGLIANDO INVALIDI

ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI

IL CODICE DELLA STRADA

STATUTO COMUNE DI LA MADDALENA

         

Alla Capitaneria:

     

ISCRIZIONE ALLA GENTE DI MARE

ISCRIZIONE ALLA GENTE DI MARE PER MINORI

ISTANZA ESAMI PATENTE NAUTICA DIPORTO

PROGRAMMA ESAMI NAVI DA DIPORTO

PROGRAMMA ESAMI PATENTE NAUTICA SENZA LIMITI

         

REQUISITI FISICI PATENTE NAUTICA

CERTIFICATO MEDICO PATENETE NAUTICA

RILASCIO ESTRATTO MATRICOLA MERCANTILE

RILASCIO TITOLI PROFESSIONALI

PROGRAMMA ESAMI PATENTE NAUTICA ENTRO 12 MGL